Renzi: “Italia pronta a ruolo guida in Libia.Europa non ceda a paura”

mercoledì, 30 settembre 2015

Il premier Matteo Renzi partecipando al summit sul terrorismo presieduto da Barack Obama a margine dell’Assemblea generale dell’Onu, è intervenuto affermando che: “Contro l’Isis siamo di fronte alla più grande coalizione mai vista. Serve grande responsabilità, e l’Italia è intenzionata a dare un sostegno risoluto”.

“Offro al presidente Obama tutto il sostegno dell’Italia sul fronte dell’azione antiterrorismo”.

Renzi si è detto quindi convinto che l’Isis verrà sconfitto. “Non solo Siria, non solo Iraq. Ma anche Africa e in particolare, per quel che interessa l’Italia, Libia”.

 La chiusura del discorso tenuto da Matteo Renzi all’Assemblea generale Onu racchiude il fulcro della sua idea di come la comunità internazionale, e l’Unione europea, debbano affrontare le grandi sfide politiche mondiali: “L’Europa non ceda alla paura”.

Per cominciare, la questione dei flussi migratori. “Non è un problema di numeri”, sostiene, ma di “paura che attraversa la nostra società”. E dal momento che l’Europa “è nata per sconfiggere la paura”, diventa “intollerabile” l’idea di veder sorgere nuovi muri nell’Ue che è stata costruita “per abbatterli”.

Ancora la paura è l’elemento su cui si fonda il terrorismo, e “la nostra Europa corre il rischio di vederne crescere il seme malvagio in casa propria”. per sconfiggerlo secondo Renzi è necessario combattere una battaglia che è prima di tutto “culturale” e poi serve il “coraggio di guardare in faccia la realtà: l’Isis è un nemico pericoloso alle nostre porte”, contro il quale bisogna agire.