Riforma della scuola, Renzi: “E’ l’idea di Italia che vogliamo fra trent’anni”

domenica, 22 febbraio 2015

La scuola al centro dell’iniziativa del Pd di oggi, che ha visto il premier Matteo Renzi aprire il suo intervento dicendo: “Siamo nell’imminenza di un momento molto importante dal punto di vista normativo: stiamo per riscrivere le regole sulla scuola”.

“La riforma della scuola che abbiamo in mente non è solo una riorganizzazione amministrativa, è l’idea di Italia che vogliamo fra trent’anni” spiega il premier.

“Lo so che gli addetti ai lavori non ne possono più e non si fidano della politica” ha detto Renzi, rispondendo ad alcuni insegnanti che chiedevano di essere ascoltati e di poter dire la loro. “La frustrazione degli annunci fatti cui non è corrisposto un impegno porta gli insegnanti a non crederci e questa è una partita difficile”. Ma l’impegno ora “è far ripartire l’Italia dalla scuola”.

Il ministro Giannini spiega che il cardine del progetto si basa su “un piano di assunzioni straordinario e la previsione di tornare ad assumere soltanto tramite concorso pubblico”. Ma anche l’intenzione di “ridare dignità e un ruolo sociale agli insegnanti”. ”Fino a sei mesi fa la reazione di fronte a qualsiasi proposta di valorizzazione del merito per i docenti era un ‘No’. Ora abbiamo abbattuto un paradigma che sembrava inamovibile. A luglio le scuole presenteranno un rapporto di autovalutazione. E il fatto che l’anzianità non scomparirà del tutto nel decreto non significa che abbiamo rinunciato a misurare e premiare il merito”.