Riforme, al via maratona per Ddl Boschi, 19 voti a scrutinio segreto

Grasso Pietro

mercoledì, 30 settembre 2015

Tra gli emendamenti all’articolo 1 dichiarati ammissibili dal presidente del Senato Pietro Grasso ce n’è uno, l’articolo 1.203, firmato dal senatore del Pd Roberto Cociancich che riscrive proprio l’articolo 1 del ddl Boschi. Se dovesse passare, spiegano i tecnici, si potrebbe arrivare a votare l’intero art.1 stasera perché decadrebbero moltissimi emendamenti.

La proposta di modifica di Cociancich che riscrive di fatto l’articolo 1 del provvedimento in questi termini:”Il Senato rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica. Concorre all’esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalità stabiliti dalla Costituzione, nonché all’esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l’Unione europea. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all’attuazione degli atti normativi e delle politiche dell’Unione europea. Valuta le politiche pubbliche e l’attività delle pubbliche amministrazioni e verifica l’impatto delle politiche dell’Unione europea sui territori. Concorre ad esprimere pareri sulle nomine di competenza del Governo nei casi previsti dalla legge e a verificare l’attuazione delle leggi dello Stato”.

Grasso ha considerato ammissibili 19 richieste di votazioni segrete all’articolo 1 del ddl Boschi, leggendo uno ad uno gli emendamenti sui quali la votazione sarà segreta.

Sono intanto già 395 su 908 gli emendamenti all’articolo 1 delle riforme dichiarati inammissibili dal presidente del Senato, il quale ha ammesso gli emendamenti alle parti già modificate alla Camera, si tratta della questione delle funzioni del Senato, tema sul quale c’è l’accordo di maggioranza.

L’emendamento Cocianchich, che fa decadere gli altri emendamenti delle opposizioni, “è un attentato alla democrazia”, questa la reazione in aula del Senatore Calderoli, .

“Dopo l’emendamento Esposito all’Italicum – ha esordito Calderoli – la truffa si ripete. Questa volta è toccato a Cocianchich, che ha presentato un emendamento interamente sostitutivo del comma 5 dell’articolo 1e che comprende l’emendamento Finocchiaro”.

“Questo a casa mia – ha aggiunto Calderoli – si chiama truffa. Non ce l’ho col povero Cocianchic. Ieri mi son sentito dare dell’abnorme e dell’attentatore alla democrazia. Questo sì che è un attentato alla democrazia, non far votare il Parlamento. Non far votare gli emendamenti con scrutinio segreto”