Riforme: Finocchiaro “ci sono condizioni per accordo”

sabato, 19 settembre 2015

Renzi ha il piede sull’accelleratore per concludere l’iter delle riforme, e, in vista di un possibile approdo in Aula del ddl Boschi per martedì, ha fissato per lunedì una direzione del Pd.

 La riunione convocata dal segretario si potrebbe tenere alla vigilia dell’approdo in Aula del disegno di legge Boschi, visto che il partito di Largo del Nazareno dovrebbe chiedere oggi alla conferenza dei capigruppo del Senato la calendarizzazione delle riforme per martedì.

Non e’ escluso che nelle prossime ore ci possa essere anche un’assemblea del gruppo Pd di palazzo Madama per un ulteriore confronto tra le due anime del partito. I vertici del Pd puntano ancora ad un accordo sul cosiddetto ‘listino regionale’ con la minoranza del partito.

“Io credo – ha spiegato Anna Finocchiaro – che sia necessario portare a compimento, in tempi certi e rapidi, dopo la prima lettura della Camera e del Senato e dopo 30 anni di discussioni, il percorso della riforma costituzionale. Resto convinta che ci siano le condizioni politiche e tecniche, anche sulla scorta del regolamento, per arrivare ad un testo ampiamente condiviso nel mio partito e nell’aula del Senato”.

Carlo De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha detto: “I problemi del Paese sono quelli che stiamo affrontando qui oggi; richiedono capacita’ di governo e snellezza istituzionale e la riforma che si sta facendo, uscendo dal bicameralismo, aiuta ad andare in questa direzione”, ha detto De Vincenti a margine di un incontro sul dissesto idrogeologico del territorio calabrese, tenuto in prefettura. “Credo che tutte le forze politiche devono rendersi conto che ai cittadini italiani interessa superare qualsiasi possibile stallo – ha detto De Vincenti – e io sono convinto che questo succedera’”.

Intanto i parlamentari dell’opposizione aderenti a ReteDem – Paolo Gandolfi, Giuseppe Guerini, Sergio Lo Giudice, Michela Marzano, Davide Mattiello, Lucrezia Ricchiuti, Grazia Rocchi, Veronica Tentori, Daniele Viotti, Sandra Zampa – lanciano un messaggio di disgelo: “Il percorso delle riforme costituzionali rischia di entrare in stallo a causa di un muro contro muro che non aiuta la ricerca delle soluzioni migliori. L’Italia ha bisogno di riforme, anche dell’assetto istituzionale, e sta prima di tutto al Pd garantire che questo avvenga attraverso soluzioni che abbiano la piu’ ampia condivisione”, affermano in una nota.

“Riguardo alla composizione del Senato, sono state avanzate diverse proposte che possono rappresentare un punto di incontro fra chi chiede l’elezione diretta dei senatori e il principio del radicamento dei nuovi senatori nelle istituzioni del territorio – proseguono gli esponenti del Pd – La politica torni a fare la sua parte per arrivare nelle prossime ore a una soluzione condivisa, con la consapevolezza che non e’ solo questo il tema da risolvere ma che le funzioni del nuovo Senato, l’equilibrio fra competenze dello Stato e delle Regioni, l’equilibrio fra gli organi costituzionali sono elementi altrettanto centrali della discussione che sta per aprirsi nell’aula del Senato. Facciamo le riforme istituzionali, facciamole presto e facciamole bene, anche per tornare a quei temi che parlano direttamente ai bisogni dei cittadini: il ripristino del principio di legalità, la lotta alle nuove povertà, il riconoscimento dei diritti civili, la salvaguardia del territorio e dell’ambiente”, concludono i parlamentari di Retedem.