Riforme: passa il si all’emendamento Cociancich

giovedì, 01 ottobre 2015

L’assemblea del Senato ha approvato l’emendamento Cociancich all’art.1 del ddl Boschi che, come ha spiegato prima del voto il presidente Grasso, “rende preclusi, assorbiti o inammissibili tutti gli altri emendamenti fino a pagina 271”, considerando che le proposte di modifica successive a tale pagina erano già state dichiarate inammissibili dalla presidenza del Senato.

In buona sostanza si acconsente il “canguro” e si cassano tutte le proposte emendative successive alla proposta Cociancich, comprese quelle che erano state ammesse da Grasso per il voto segreto. Si passa quindi al voto dell’articolo 1 e quindi all’esame dell’art.2 della riforma.

Il presidente del Senato ha fermato il blitz delle opposizioni che appena votato l’emendamento Cociancich hanno tentato di sub emendare la stessa norma, modificandola. Grasso ha rimandato al mittente la richiesta, avanzata dal Movimento 5 Stelle, spiegando che “essendo il subemendamento coincidente all’1.151 che risulta precluso”.

Non hanno partecipato al voto in segno di protesta i senatori della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle. Il senatore pentastellato Giovanni Endrizzi intervenendo in aula ha spiegato: “Noi l’emendamento Finocchiaro l’avremmo anche votato, consapevoli che avremmo potuto discutere e esporre migliorie. L’emendamento Cociancich invece è un ‘abuso di posizione dominante’: si fa forte del fatto che non abbiamo un relatore in aula e che la maggioranza sa di votare a comando, su diktat del governo”.

Il presidente Pd Matteo Orfini ha parlato di “straordinario ostruzionismo da parte di alcune opposizioni: si ritiene lecito presentare 80 milioni di emendamenti, utilizzando non la politica ma un’applicazione che li produce a casaccio per rallentare le riforme, e poi si ritiene un attentato alla democrazia che si usi il regolamento parlamentare per farli decadere. Noi abbiamo chiesto dall’inizio di discutere nel merito delle riforme con le opposizioni, in alcuni casi ci siamo riusciti, altre volte abbiamo trovato un muro. Ma se si usano strumenti straordinari di ostruzionismo è lecito utilizzare strumenti ordinari contro quell’ostruzionismo”.