Riforme: per opposizione Grasso non è superpartes.

mercoledì, 07 ottobre 2015

È un j’accuse chiaro quello delle opposizioni nei confronti del presidente Pietro Grasso contenuto nella lettera che si sarà inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e che, dopo le riunioni dei gruppi potrebbe subire delle limature.”Dobbiamo rilevare il venir meno del ruolo di arbitro super partes del presidente del Senato che, esprimendosi costantemente a favore delle istanze della maggioranza, ha portato a gravi violazioni del regolamento in merito alla presentazione e votazione degli emendamenti”.

 Le opposizioni fanno riferimento in particolare alla votazione degli emendamenti sottoposti a voto segreto “sulla delicata materia delle minoranze linguistiche, pregiudicando soci – si legge – la corretta gestione dell’Aula”

Per un soffio, la maggioranza supera il primo voto segreto sull’emendamento 12.82c con 143 ‘no’ e per 13 voti scarto: i ‘sì’ sono stati infatti 130 e 4 gli astenuti.

Il secondo voto segreto, sull’emendamento 12.85c, è stato superato dalla maggioranza con 144 ‘no’ e con 13 voti di scarto dall’opposizione che ha totalizzato 131 ‘sì’ (4 gli astenuti).

E’ il margine di scarto più basso finora raggiunto