Roma: Anzaldi invita Causi a bloccare l’aumento delle strisce blu

martedì, 20 ottobre 2015

“Il vice sindaco Causi, nelle cui mani l’assessore dimissionario Esposito avrebbe rimesso la delibera sulle strisce blu, valuti se non sia opportuno bloccare un aumento indiscriminato di tariffe che complicherebbe ancora di più la viabilità in centro storico andando a gravare in particolare sulle tasche di lavoratori e pendolari, nel momento in cui la Giunta si trova in una fase di ordinaria amministrazione e il trasporto pubblico si trova senza vertici”. E’ quanto chiede il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.

“Il provvedimento, che innalzerebbe – spiega Anzaldi – la tariffa sulle strisce blu del 50% da 1 euro a 1,50 euro ed eliminerebbe gli abbonamenti giornalieri, è già stato bocciata in passato dal Tar e la riproposizione avrebbe scatenato persino nuovi dubbi all’interno dell’Amministrazione, per questo sarebbe già stato rimandato due volte in Giunta. Si fatica a comprendere l’urgenza di un provvedimento del genere, che rischia di gettare nel caos la viabilità in centro storico e nelle aree limitrofe, proprio quelle che saranno prese d’assalto dai pellegrini a partire da dicembre con il Giubileo”.

“Tra l’altro – aggiunge Anzaldi – l’inadeguatezza dei servizi pubblici a Roma, come sanno tutti i romani, si fa sentire sempre di più e la stessa Amministrazione ha detto che la municipalizzata dei trasporti andrebbe commissariata. Varare un provvedimento del genere quando la Giunta sta esaurendo il proprio mandato, lasciando quindi il commissario a gestirne le conseguenze, potrebbe alimentare ancora più confusione. Scelte di questo tipo è giusto che siano lasciate alla prossima Amministrazione”.