Roma: Colosseo chiuso, scontro tra sindacati, Renzi e Franceschini

sabato, 19 settembre 2015

Colosseo, Fori, Area archeologica ieri mattina tutto chiuso per assemblea sindacale che ha scatenato l’ira dei turisti che volevano alle bellezze romane, ma no solo l’ira dei turisti….

franceschini_colosseoSu tutte le furie il ministro della Cultura Franceschini. “La misura è colma. Ora basta” sbotta e poi annuncia nuove regole. “Il buonsenso nell’applicare regole e nell’esercitare diritti evidentemente non basta più per evitare danni al proprio Paese – sottolinea il ministro -. Per questo abbiamo concordato questa mattina con il Presidente Renzi che al Consiglio dei Ministri di questo pomeriggio proporrò una modifica legislativa che consenta di inserire anche i Musei e i luoghi della cultura aperti al pubblico tra i servizi pubblici essenziali”.

Anche se a onor del vero dobbiamo dire che la notizia della ritardata apertura dei monumenti romani era stata annunciata ieri da una nota della Soprintendenza.

renzi_colosseoA Franceschini fa da eco il premier Matteo Renzi. “Non lasceremo la cultura ostaggio di quei sindacalisti contro l’Italia. Oggi decreto legge #Colosseo#lavoltabuona”. Così Matteo Renzi su twitter. In serata arriva il via libera. “Nessun attentato al diritto di sciopero ma in Italia la cultura sta dentro i servizi pubblici essenziali: non diciamo che non si possono fare le assemblee ma se pago migliaia di soldi un biglietto e faccio migliaia di chilometri avrò il diritto di visitare un museo senza che un’assemblea mi neghi questo”. Lo ha detto Matteo Renzi in conferenza stampa, in merito al decreto varato sugli scioperi nei musei e nei beni culturali. “L’assemblea si può fare, ma senza che chi arriva trovi chiuso. È un principio di buon senso”, ha concluso Renzi.

L’assemblea sindacale che ha chiuso per due ore il Colosseo e altri siti archeologici di Roma “era perfettamente legittima, richiesta l’11 settembre scorso e svolta nel pieno rispetto delle norme che regolano i servizi essenziali, preceduta da un comunicato stampa della stessa Rsu che segnalava possibili disagi per i visitatori”. Lo dichiarano in una nota congiunta Claudio Meloni (Fp Cgil), Giuliana Guidoni (Cisl Fp) e Enzo Feliciani (Uil PA). I sindacati hanno poi annunciato che si sta valutando lo sciopero. “La vertenza sui beni culturali potrebbe portare ad uno sciopero nazionale e le dichiarazioni odierne del ministro Franceschini certo non aiutano”.

Non poteva mancare il commento di Susanna Camusso: “E’ uno strano Paese quello in cui un’assemblea sindacale non si può fare”, replicando alle polemiche sulla chiusura del Colosseo. “Capisco” fare “attenzione in periodi di particolare presenza turistica, ma se ogni volta che si fa un’assemblea si dice che non si può, si dica chiaramente che non ci possono essere strumenti di democrazia”: