Roma, dimissioni Marino, parla Orfini: “lui fa troppi errori”

venerdì, 09 ottobre 2015

Matteo Orfini, presidente del Pd e commissario del partito romano in un’intervista rilasciata in queste ore, non lascia scampo a Marino: “Anche alla luce di quanto emerso in questi giorni, il capitolo è chiuso. Avevamo il dovere di voltare pagina. Lo dice chi più di tutti ha cercato di rilanciare l’azione dell’amministrazione”.

“Oggi ho riunito assessori e consiglieri, già lavoriamo al futuro. Neanche prendo in considerazione altre ipotesi. Tra venti giorni ci sarà il commissario. Il suo è solo un mero riferimento normativo”, puntualizza Orfini sui venti giorni che Marino si è preso per decidere, comunque “prima di interrompere un’esperienza votata dagli elettori, si doveva tentare di tutto. Ma di fronte agli errori commessi – emersi anche in queste ore – non si poteva più andare avanti”.

Quanto agli errori dice: “Sugli scontrini le valutazioni le farà la magistratura. Credo che il suo errore è tutto in quello slogan elettorale: `Non è politica, è Roma´. Questo è mancato, un progetto di città. È mancata la politica”.

Il Pd comunque “ha fatto il possibile, ora risolverà rapidamente i problemi della città. In tempo per il Giubileo. Roma si trova nella stessa situazione di Milano prima dell’Expo: replicheremo quel miracolo. Di questo si parlerà tra sei mesi”.

Nessun rischio per le elezioni: 2A chi sosteneva che il Pd teme le elezioni dico: siamo qui e vi aspettiamo. Non abbiamo timori. Cambieremo i sondaggi. E il giorno dopo il voto la destra e i grillini commenteranno la loro sconfitta». Infine, Orfini ribadisce che la testa del sindaco non l’ha chiesta Renzi: “Nessuno ha voluto la sua testa. È finita perché si è rotto il rapporto con la città. Lui ha fatto scelte coraggiose, ma se è finita così qualcosa ovviamente non avrà funzionato».