Roma: esposti per le spese del sindaco.Procura indaga, Marino querela

martedì, 06 ottobre 2015

E’ una pioggia di esposti per chiedere di fare chiarezza sulle spese del sindaco Marino ma il Campidoglio contrattacca e, spiegando di aver messo tutto online, minaccia querele “se questa campagna offensiva dovesse continuare!”.

Marino ha messo sul web un file con quasi 500 pagine di scontrini, ricevute, biglietti aerei e fogli protocollati che raccontano i costi sostenuti durante le sue missioni e le spese di rappresentanza,  in poco più di due anni il sindaco ha speso 1.789,43 euro al mese, di cui 773 euro per rappresentanza e 1.016,43 per missione.

A finire sotto la lente, sono i pranzi e le cene al ristorante in particoalre uno scontrino per un pranzo del 26 dicembre scorso all’Antico Girarrosto toscano. marino giustifica la spesa per aver ospitato alcuni rappresentanti della stampa per illustrare le iniziative dell’amministrazione del periodo natalizio, ma il titolare del locale aveva ammesso che il sindaco nel suo ristorante è un habituè, visto che la madre abita proprio a pochi passi. Ma non è l’unico caso di cene o pranzi nel weekend, e da qui, la pioggia di esposti, solo ieri ne sono stati presentati quattro.
Il Movimento 5 Stelle ne ha presentati due, uno alla Corte dei Conti e un altro in Procura e ha chiesto che scontrini e fatture della carta di credito messa a disposizione del sindaco siano sempre messi online.

A rivolgersi alla procura anche Fdi-An e la lista Marchini.

Il Campidoglio ha annunciato, di essere pronto a sporgere querela sottolineando che tutto ciò che riguardava le spese «è stato messo online. Ogni altra ricostruzione è offensiva, orientata da interessi politici e priva di ogni fondamento», si precisa ribadendo che «il sindaco ha messo online il dettaglio delle spese di rappresentanza e i viaggi fatti con la carta di credito. Gesto di trasparenza e novità assoluta per un Comune italiano».