Roma: Marino scaricato dal Pd a un passo dalle dimissioni

giovedì, 08 ottobre 2015

Sono ore drammatiche in Campidoglio. Il sindaco Ignazio Marino è pronto a dimettersi per il caso delle cene di rappresentanza.

Nella nottata c’è stato un incontro tra Matteo Renzi e Matteo Orfini, commissario dem e pare che l’esito sia funesto per Marino, tanto che alle 12 è convocata una giunta straordinaria. “Se Marino non può più garantire la figura del sindaco onesto e integerrimo allora per lui è il game over”, è il commento che è emerso durante “l’unità di crisi” dei Dem a Roma.

 le voci di corridoio nel frattempo confermano che il sindaco farà un passo indietro entro oggi. La stessa cosa è confermata dalla maggioranza.

Alcuni consiglieri dem, uscendo dal Campidoglio, dicono che «è finita».

La consigliera del M5S Carla Ruocco ha detto che gli assessori del Pd si sono dimessi.

Intanto fonti della Procura di Roma affermano che l’annunciata restituzione di ventimila euro e della carta di credito del Comune non ha effetti sulla valutazione della vicenda delle spese effettuate dal sindaco Ignazio Marino da parte dei pm della Procura di Roma. In sostanza si ribadisce il fatto che il peculato, reato ipotizzato nell’esposto finito nel fascicolo ancora contro ignoti, è di natura “istantanea” e quindi la restituzione del denaro non lo estinguerebbe nel caso in cui venisse riscontrato.