Roma: oggi le dimissioni di Marino.

lunedì, 12 ottobre 2015

Il sindaco di Roma Ignazio Marino è appena arrivato in Campidoglio. Oggi il sindaco-chirurgo, così come da lui annunciato, consegnerà le sue dimissioni nelle mani della presidente dell’assemblea capitolina Valeria Baglio.

E si apre così ufficialmente lo scenario al dopo Marino, “Chiunque sarà il prossimo sindaco, se non si metterà in ordine la macchina amministrativa, non andrà da nessuna parte. Quando sono arrivato nella Giunta di Ignazio Marino ho trovato una macchina burocratica devastata, con dirigenti inadeguati, in parte incapaci e in parte sicuramente corrotti. La squadra dei commissari dovrà essere dotata di dirigenti capaci. Io commissario? Sono un servitore dello Stato, ma salti nel buio non ne faccio”. Lo ha detto l’ex assessore alla Legalità della Giunta Marino a Roma Capitale, Alfonso Sabella, intervenendo questa mattina ad Agorà su Rai3.

Il deputato del M5S Alessandro Di Battista, a «La Telefonata di Belpietro», su Canale 5, questa mattina, in merito alla situazione di Roma Capitale è intervenuto dicendo:  “L’obiettivo numero uno del premier è far dimenticare che Marino è del Pd. Oggi il Pd a Roma e non solo è un partito pericoloso, non gli interessa minimamente mandare al voto i cittadini romani per avere un sindaco pienamente legittimato, ma credo che si voterà comunque in primavera, insieme alle altre grandi città». Rispondendo a una domanda sulla sua eventuale candidatura a sindaco, il parlamentare ha affermato: «Sono onorato dal fatto che moltissime persone hanno fiducia in me. Ma al di là della questione di principio, ho un mandato e lo porto a termine, preferisco continuare a occuparmi di politica estera e corruzione a livello nazionale. Escludo di candidarmi». Per Di Battista «è tempo che i cittadini votino un programma, non un salvatore della patria. Amministrare Roma probabilmente è la cosa più difficile che c’è in Italia. Entro gennaio avremo il nome del candidato sindaco”