Scontri a Gaza: 6 morti. Hammas: “Intifada per liberare Gerusalemme”

venerdì, 09 ottobre 2015

Sei palestinesi sono rimasti uccisi durante uno scontro con le forze israeliane lungo il confine di Gaza. Lo hanno riferito fonti mediche spiegando che durante una manifestazione a sostegno degli attacchi a Gerusalemme le truppe israeliane hanno sparato contro i dimostranti, ferendo anche altre 14 persone.

Un portavoce dell’esercito israeliano ha fatto sapere che circa 200 palestinesi erano ammassati contro le recinzioni al confine nord di Gaza e lanciavano pietre e pneumatici in fiamme contro la polizia schierata oltre la frontiera. La protesta è nata per solidarietà ai palestinesi delle zone occupate in Cisgiordania e a Gerusalemme est.

In un intervento durante la preghiera del venerdì nella moschea di Gaza City, lo stesso leader di Hammas si è appellato oggi per “un rafforzamento dell’Intifada, unica strada che può condurre alla liberazione”.

Nella città di Dimona (Neghev) un ebreo è stato fermato dalla polizia perché sospettato di aver ferito quattro cittadini arabi a colpi di coltello. Secondo la polizia si tratterebbe di un’azione di stampo “nazionalistico” in ritorsione agli attacchi palestinesi dei giorni scorsi.

Gli aggrediti sono un netturbino e tre muratori.Tutti ricoverati nell’ospedale di Dimona, le condizioni di due dei feriti sarebbero tra moderate e serie. Gli altri due hanno riportato solo leggeri tagli. Due aggrediti sono beduini cittadini di Israele, gli altri due sono palestinesi che lavorano nell’edilizia.

Con un comunicato è arrivata la condanna di Benyamin Netanyahu: “Il primo ministro condanna con forza l’attacco a persone innocenti. Israele è uno Stato di diritto. Quanti ricorrono alla violenza saranno perseguiti per legge, chiunque essi siano”.

Anche un agente della guardia di frontiera è stato aggredito nella colonia di Kiryat Arba, nei pressi di Hebron in Cisgiordania. Secondo la polizia, un palestinese avrebbe cercato, subito dopo, di rubare l’arma all’agente. L’aggressore è stato colpito dal fuoco di reazione dei poliziotti ed è morto. Gruppi di coloni stanno cercando di raggiungereHebron, ma l’esercito israeliano è finora riuscito a sbarrare loro la strada.