Trasporti: Anzaldi 18 giorni di caos e le istituzioni cosa fanno….? Video – foto

sabato, 18 luglio 2015

La situazione dei trasporti pubblici a Roma è fuori controllo, la città appare abbandonata. Dopo 18 giorni di caos, le istituzioni che fanno?”. Se lo chiede il deputato del Partito democratico, Michele Anzaldi.

“Dal primo luglio – spiega Anzaldi – gli utenti del servizio pubblico della mobilità sono vittime di fortissimi disagi. Ritardi, malori, proteste: la situazione sta sfuggendo di mano ed è ormai sul punto di diventare un problema di ordine pubblico.

Si fatica a comprendere cosa stiano facendo le istituzioni e i soggetti coinvolti: il Comune, azionista unico del concessionario Atac; la Regione Lazio, concedente; la Commissione di garanzia sugli scioperi, presieduta da Roberto Alesse; l’Authority dei Trasporti, che dovrebbe vigilare sui diritti dei passeggeri e sui livelli minimi di qualità; le segreterie regionali dei sindacati, che hanno annunciato un accordo i cui risultati non si sono ancora visti minimamente; il ministero dell’Interno, chiamato a tutelare ordine pubblico e incolumità dei cittadini”.

“E’ sorprendente – aggiunge Anzaldi – come si stia sottovalutando una situazione esplosiva, in giorni in cui tra l’altro le temperature record moltiplicano i disagi”.