Trasporti: situazione al collasso, Anzaldi: che la RAI ne parli!

lunedì, 20 luglio 2015

Michela Anzaldi (Pd), da qualche tempo porta alla luce una serie di disservizi che coinvolgono la città di Roma, in particolare i trasporti, e stanco degli appelli a cui l’amministrazione capitolina non riceve risposta, prende carta e penna e scrive a Alessandro Picardi, Direttore Relazioni Istituzionali in RAI, con l’intento di dare maggiore visibilità ad una situazione che oramai è compromessa ed al collasso.

Di seguito la lettera inviata ad Alessandro Picardi

Mi permetto di disturbarLa per segnalarLe una situazione che da venti giorni mette in ginocchio una parte molto rilevante della mobilità a Roma. Dal primo luglio, anche per una presunta protesta dei macchinisti, il servizio pubblico dei traporti romani subisce pesanti rallentamenti, corse annullate, ritardi, con i passeggeri vittime di disagi pesantissimi.

Con il caldo record che arriva a picchi anche oltre le medie estive, muoversi attraverso la Capitale è diventato un incubo per molti pendolari, lavoratori, turisti, famiglie. A subire i disagi peggiori sono le fasce più deboli, chi non ha un mezzo di trasporto alternativo, gli anziani.

La situazione è il risultato di uno scontro che vede, da un parte, l’Amministrazione e la sua intenzione di ridurre i costi e migliorare il servizio; dall’altra, le rivendicazioni dei macchinisti. Questo stallo potrebbe essere superato da un’azione della politica ma, come ho detto, da venti giorni non si è ancora venuti a capo della situazione, che non accenna a migliorare.

Mi permetto per questo di chiederLe di valutare se, come servizio pubblico, non sia il caso di dare massima visibilità alla vicenda, in modo da mettere i cittadini nelle condizioni di capire se vi siano delle colpe e, nel caso in cui vi fossero, a chi vadano attribuite. Si potrebbero organizzare dirette speciali, oppure trattare la questione negli approfondimenti e nei talk show ancora in onda durante l’estate.

Si tratterebbe di un’iniziativa di grande coerenza con lo spirito del servizio pubblico e che, grazie alla trasparenza, potrebbe magari portare allo sblocco di una situazione che ormai da troppi giorni penalizza la città.

La ringrazio per l’attenzione, Le porgo i miei cordiali saluti.”