Ucraina bandisce Berlusconi. Lo strano caso dello sherry da 150mila $

venerdì, 18 settembre 2015

Le autorità dell’Ucraina hanno inserito Silvio Berlusconi nell’elenco dei cittadini “non graditi”, il provvedimento è la conseguenza della visita dell’ex premier in Crimea, in compagnia del presidente russo Vladimir Putin, i due si sono recati a Sebastopoli, per commemorare i caduti dell’esercito del Regno di Sardegna durante la guerra di Crimea.

Va ricordato che la penisola di Crimea, parte dell’Ucraina fino all’anno scorso, era stata occupata dalle truppe russe, dopo l’esplosione delle rivolte indipendentiste nell’intero Donbass. Secondo quanto si è appreso, il leader di Forza Italia non potrà entrare in territorio ucraino per i prossimi tre anni.

“Questa visita nella Crimea occupata è un tentativo della Russia di legittimare ad ogni costo l’occupazione illegale e la dimostrazione del mancato rispetto verso la sovranità statale dell’Ucraina”, aveva denunciato nei giorni scorsi il ministero degli Esteri ucraino.

L’ambasciatore ucraino a Roma Evhen Perelygin aveva scritto a Berlusconi venerdì, subito dopo l’arrivo a Yalta dell’ex premier italiano, definendo la visita in Crimea una “provocazione che rappresenta una sfida diretta all’integrità territoriale dell’Ucraina e ignora completamente la posizione consolidata dell’Unione Europea e l’Onu riguardo al non riconoscimento dell’occupazione di Crimea da parte della Federazione Russa”. “Personalmente -scriveva inoltre l’ambasciatore – credo che tale visita non le concede più il diritto morale di essere un mediatore imparziale in un processo di pace in questa parte d’Europa che sta coinvolgendo numerosi nobili politici non solo a livello europeo”.

berlusconi_bottiglie_460x275Ma non è tutto…… Durante il suo soggiorno in Crimea, Berlusconi e Putin avrebbero fatto visita a una storica cantina, facendo stappare una rarissima bottiglia del 1775, del valore di circa 150mila euro.

Per questo la magistratura dell’Ucraina, che ancora rivendica la sua sovranità sulla Crimea, avrebbe aperto un’indagine nei confronti dell’ex premier , l’ipotesi di reato è appropriazione indebita di patrimonio.

La bottiglia di sherry del 1765 del valore di 150 mila dollari alle storiche cantine di Massandra, antico vino liquoroso spagnolo di Jerez de la Frontera è considerato un bene pubblico di valore particolarmente rilevante.