Unioni Civili: cambia il testo e c’è accordo cattolici Pd con Ncd

mercoledì, 07 ottobre 2015

Nuovo testo riveduto e corretto dopo le resistenze nella maggioranza, scompaiono così i riferimenti al matrimonio, restrizioni sulla step child adoption, che diventerà più complicata.

Unioni Civili, Ncd non arretra di un passo e non vuole saperne di votarle senza modifiche. All’interno del Pd  una decina di senatori resta perplesso. L’unica strada percorribile è la modifica del disegno di legge Cirinnà. Un compromesso, al ribasso, tra il governo da un lato e i cattolici dem ed ex “diversamente berlusconiani” dall’altro.

Nel testo della Cirinnà scompariranno tutti i riferimenti al matrimonio – una modifica già discussa nelle scorse settimane – e sarà reso molto più complicato il meccanismo della step child adoption.

Non dovrebbe cambiare invece la parte sulla reversibilità delle pensioni delle coppie Lgbt, altro punto osteggiato da Ncd perchè costerebbe troppo, ma l’Inps ha già smentito, con una relazione tecnica depositata in merito alla commissione Giustizia del Senato. Le cifre, fornite dall’istituto e pubblicate dal sito articolo 29, parlano di costi risibili: gli oneri per lo Stato sarebbero pari a soli 100.000 euro nel 2016, che diverrebbero 500.000 nel 2017, sino a raggiungere appena 6 milioni di euro nel 2025.

L’esecutivo punta a incardinare il nuovo testo subito dopo l’approvazione delle riforme costituzionali a Palazzo Madama. Per questo si spinge per concludere l’iter in fretta e guadagnare una finestra prima della legge di stabilità.