Unioni civili: seduta sospesa manca numero legale.

mercoledì, 14 ottobre 2015

 Il governo incassa il via libera del Senato al ddl Boschi con 179 sì lo scoglio  sembra ormai superato, ma già si profila un nuovo grattacapo per l’esecutivo capitanato da Matteo Renzi: oggi arriva in Aula a Palazzo Madama il testo sulle unioni civili ed è subito braccio di ferro con il Ncd di Angelino Alfano, contrario alla stepchild adoption e propenso a stralciare, dunque, l’articolo sulle adozioni per concentrarsi sui diritti della coppia.

Se il buongiorno si vede dal mattino, la giornata non si prospetta tranquilla, infatti, la seduta di palazzo Madama dedicata all’esame del ddl Cirinnà sulle unioni civili è iniziata con la richiesta di verifica del numero legale da parte del senatore centrista Carlo Giovanardi. Nell’aula è risultato mancante il numero legale e quindi la seduta è stata sospesa

Il ddl Cirinnà sarà incardinato in Aula, ma dovrà subito cedere il passo al ddl Boccadutri, un testo che consente l’erogazione dei finanziamenti ai partiti che nel 2013 e nel 2014 non hanno presentato il bilancio certificato. Ed è subito polemica, con i 5 Stelle che insorgono: “alla Casta interessano i soldi e non i diritti”, accusano i grillini, che oggi in Aula daranno battaglia