Usa: giustiziata una donna.L’appello del Papa cade nel vuoto.

mercoledì, 30 settembre 2015

Kelly Renee Gissendaner, è la prima donna in 70 anni a subire la pena capitale nello Stato americano, è stata giustiziata questa notte nello stato della Georgia.

La donna, condannata per l’omicidio del marito nel 1997, in precedenza la Corte suprema Usa aveva respinto per la terza volta un ricorso dei suoi legali.
Decine di manifestanti si sono radunati vicino al cercare della Jackson County, in Georgia, per protestare contro l’esecuzione di Kelly Renee Gissendaner. Per lei anche papa Francesco aveva lanciato un appello contro l’esecuzione.

Nell’istanza che era stata presentata dai suoi avvocati, si sostiene che la condanna è inappropriata perchè la Gissendaner non ha materialmente commesso l’omicidio del marito che è invece avvenuto per mano dell’allora amante, Gregory Owen.

La donna è stata tuttavia considerata la mandante. Owen è stato invece condannato all’ergastolo, ma nel 2022 potrebbe uscire in libertà condizionata. Gissendaner doveva essere giustiziata il 25 febbraio scorso, ma l’esecuzione fu rinviata al 2 marzo a causa del maltempo.

Le esecuzioni di donne negli Usa sono un fatto raro e ne sono state giustiziate solo 15 (contro 1.400 uomini) da quando nel 1976 la Corte Suprema ha ripristinato la pena di morte.