Vertice Ue: trovato accordo su migranti, da novembre aperti hotspot

giovedì, 24 settembre 2015

Entro il mese di novembre, saranno aperti e partiranno hotspot, relocation e ritorni gestiti dalla Ue. Il vertice di  Bruxelles che precede di pochi giorni la riunione speciale alle Nazioni Unite sulla crisi della migrazione ha finalmente trovato un accordo. Soddisfazione per Matteo Renzi  che afferma :”e’ una notte importante per l’Italia, fino a qualche mese fa, quando dicevamo che questa questione riguardava tutti, ci guardavano male”.

La conferma dell’accordo arriva anche dal  presidente europeo Donald Tusk che a New York guiderà la delegazione Ue con la Alto Rappresentante Federica Mogherini: “La discussione e’ stata buona. Gli hotspot saranno messi in atto entro la fine di novembre” ed “e’ molto importante che ora abbiamo raggiunto una data certa”, aggiungendo che la discussione si e’ basata sui fatti, non le emozioni. E a parte alcuni scambi “sostanziali ed energici” (Austria e Ungheria), l’atmosfera e’ stata promettente perche’ si e’ posto fine “al gioco rischioso dello scaricabarile”.

Tutti sono concordi sul fatto che il caos alle frontiere esterne dell’Europa deve finire: “Tutti sono d’accordo sulla necessità di recuperare il controllo dei nostri confini”, ha detto Tusk anche perche’ “l’ondata più grande deve ancora arrivare ed è chiaro a tutti che non possiamo continuare come prima con porte e finestre aperte”.

Renzi, al termine della riunione intervistato dalla Cnbc che per l’Italia ha sottolineato: “non si tratta di una questione di soldi ma di principi”. L’Italia dà ogni anno circa 20 miliardi alla Ue e ne riceve circa 12, “quindi per noi non è un problema di soldi, ma di ideali” ed “ora la problema dell’immigrazione riguarda tutte le istituzioni europee”.