Volkswagen:dopo Usa e Corea del Sud, Francia chiede inchiesta europea

martedì, 22 settembre 2015

La casa automobilistica tedesca Volskwagen ha violato le norme antismog negli Stati Uniti e ne ha ammesso le responsabilità, ieri è stata una dura giornata per la Volkswagen, il cui titolo in Borsa ha perso oltre 20 punti.

La Francia in queste ore ha sollecitato un’inchiesta a livello europeo per fare chiarezza sullo scandalo che rischia di minare per sempre la reputazione della società. In Corea del Sud i vertici dell’azienda sono stati ufficialmente convocati per riferire al governo. E anche in Italia c’è chi chiede di intervenire. Mentre il titolo continua a perdere.

Anche quest’oggi il titolo di Volkswagen perde il 3,3% nei primi scambi a Francoforte dopo che  la Corea del Sud ha annunciato di aver avviato un’indagine su tre modelli diesel.

Dopo lo scandalo, i rappresentanti della Volkswagen in Corea del Sud sono stati convocati dal governo per parlare dei controlli sulle emissioni dei loro veicoli. Lo ha reso noto il ministero dell’ambiente a Seul.

Anche la Francia dopo Usa e Corea sollecita un’inchiesta “a livello europeo” per tranquillizzare i cittadini e anche controllare le altre case automobilistiche europee, ha dichiarato il ministro delle Finanze, Michel Sapin, parlando all’emittente Europe 1.

Rosario Trefiletti di Federconsumatori ha chiesto anch’egli che la posizione dell’azienda circa le emissioni di gas venga chiarita anche nel nostro Paese.