Volkswagen:India apre inchiesta. Europa cambia test omologazione

venerdì, 25 settembre 2015

Dopo la Francia, il Regno Unito e la Corea del Sud, anche l’India ha aperto un’inchiesta sui veicoli Vokswagen per verificare se presentino il software per frodare i controlli sulle emissioni inquinanti.

Secondo il quotidiano economico indiano Mint, il governo di Nuova Delhi ha dato mandato all’Automotive Research Association of India di effettuare test a tappeto sulle vetture prodotte da Wolkswagen. “Vogliamo scoprire se quel che è accaduto in Usa possa accadere o meno in India”, fa sapere una fonte anonima del governo interpellata da Mint.

L’Europa nel frattempo ha deciso che cambierà drasticamente la metodologia seguita per i test di omologazione. La legge attuale, in vigore in  50 Paesi, prevede infatti che i consumi per tragitti in città e su strada siano calcolati simulando il viaggio delle macchine su speciali rulli e per un tempo complessivo di 1.180 secondi, circa 20 minuti: per 780 secondi viene misurato il consumo nel percorso urbano, per 400 secondi quello di un viaggio extraurbano; per un tempo massimo di 10 secondi, infine, si raggiunge invece la velocità di 120 chilometri orari.

Non solo: le case costruttrici hanno la possibilità di effettuare questi test con aria condizionata spenta e con modelli completamente privi di accessori, quindi spesso non in vendita.

Il test, quindi sfalsati perchè le condizioni sono inesistenti nella realtà e di conseguenza la simulazione favorisce enormemente le auto ibride e le auto a benzina di grande cilindrata.

Le auto diesel, sono quelle che rivelano le minori differenze fra i consumi dichiarati e quelli reali. Non per niente gli automobilisti continuino a preferire le diesel perché alla fine sono quelle consumano meno rispetto al benzina.

La decisione dell’Ue metterebbe fine a una vecchia polemica che risale addirittura al 2009 quando vi furono le prime denunce, quando la Bild e poi  ‘Quattroruote’ denunciarono differenze fra i consumi reali e quelli dichiarati in misura che andava dal 17 al 47%.