Home / Salute e benessere / Psoriasi al cuoio capelluto: cause e rimedi
psoriasi cuoio capelluto

Psoriasi al cuoio capelluto: cause e rimedi

Quando si parla della psoriasi, una condizione potenzialmente invalidante dal punto di vista psicologico, è necessario ricordare che può colpire anche il cuoio capelluto. Nelle prossime righe, vediamo assieme qualche informazione in merito alle cause e soprattutto ai rimedi utili per far fronte a questa problematica.

Cause

Iniziamo subito a parlare delle cause della psoriasi del cuoio capelluto. I fattori di cui tenere conto sono diversi. Ecco i principali:

  • Infezioni e traumi
  • Esposizione della zona del cuoio capelluto alle radiazioni UV
  • Perturbazione a livello ormonale
  • Assunzione di farmaci caratterizzati dalla presenza di litio
  • Stress fisico e/o psicologico

La manifestazione principale del problema è la moltiplicazione incontrollata degli strati dell’epidermide (ovviamente stiamo parlando della zona del cuoio capelluto).

Segnali davanti ai quali fare attenzione

Approfondire l’aspetto dei segnali davanti ai quali fare attenzione è cruciale se si ha intenzione di combattere nel modo giusto il problema della psoriasi al cuoio capelluto. Fondamentale a tal proposito è specificare che, nei casi in cui si nota un eritema sulla testa associato alla comparsa di placche con una cromia che tende all’argenteo, è opportuno consultare il medico curante.

Le placche rappresentano il sintomo principale della psoriasi, nonché il più conosciuto in generale. Il loro aspetto ha delle caratteristiche che difficilmente si possono confondere: le placche della psoriasi, infatti, sono secche, dalla forma tendente al rotondo e sono contraddistinte da margini ben definiti.

Essenziale è ricordare che non coinvolgono i capelli (e che la psoriasi non è una condizione che ha impatto sul rischio vita). Un altro aspetto sul quale vale la pena soffermarsi riguarda il fatto che le placche della psoriasi al cuoio capelluto non causano quasi mai alopecia.

Trattamento

Il trattamento della psoriasi al cuoio capelluto comprende diverse alternative. Nella maggior parte dei casi, si associano i farmaci prescritti dal dermatologo all’utilizzo di soluzioni topiche, come per esempio lo shampoo – nel novero delle soluzioni più efficaci troviamo lo shampoo per psoriasi prodotto da PSOCUREgold – e le creme.

Anche se prima di procedere all’acquisto è importante farsi consigliare dal proprio medico di fiducia, ricordiamo comunque alcuni aspetti essenziali quando si parla di shampoo contro la psoriasi. I prodotti in questione sono specifici in quanto in grado di agire sulle sopra citate placche ammorbidendole. Grazie al loro effetto, una volta sciacquato lo shampoo si può procedere con la rimozione tramite un pettine a denti larghi.

Psoriasi del cuoio capelluto: come distinguerla dalla forfora

Sono diversi i punti degni di attenzione quando si parla di psoriasi del cuoio capelluto. In questo novero è possibile includere anche la difficoltà, comune a molti, nel distinguere la problematica sopra citata dalla forfora.

Anche se, ribadiamo, confondersi è facile, esistono alcuni aspetti differenzianti. Innanzitutto, nella psoriasi le placche si sollevano spontaneamente dal cuoio capelluto. Quando questo accade, agli occhi di chi osserva si palesa una zona di colore rosso (il cuoio capelluto, in caso di psoriasi, è infiammato).

La forfora è differente in quanto si manifesta con l’insorgenza di scaglie piccole e di consistenza fine, contraddistinte da un colore dal giallo al biancastro. Un altro punto da non trascurare riguarda il fatto che, nella stragrande maggioranza dei casi, la psoriasi si manifesta anche in altre zone del corpo, come per esempio i gomiti, il torace e le ginocchia.

Per questo motivo, non appena si riscontrano le problematiche sopra citate alla testa, la cosa giusta da fare è controllare anche altri distretti somatici. Concludiamo ricordando che, anche se si tratta di una condizione che non mette a rischio la sopravvivenza del singolo individuo, la psoriasi al cuoio capelluto non deve essere assolutamente trascurata. Il rischio, in caso contrario, è di avere a che fare con una sua estensione a livello del collo e della fronte.

About Isan Hydi

Scrivo news in tempo reale dall'Italia e dal mondo. Amo viaggiare e fare nuove esperienze. Qui troverai le mie news per tazebao news.

Check Also

Coronavirus

Coronavirus e Fase 2: quali mascherine utilizzare

L’Italia prova a rialzare la testa, o perlomeno a muovere i primi passi nella direzione …

Utilizzando il sito, scrollando o navigando accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi