Home / Casa e arredamento / Isolamento termico, cosa c’è da sapere
isolamento

Isolamento termico, cosa c’è da sapere

Quando si acquista o si ristruttura la casa, ogni aspetto dev’essere adeguatamente tenuto in considerazione. La realizzazione di un sistema impiantistico e idraulico funzionale e moderno, è senza alcun dubbio uno dei mantra imprescindibili per qualsiasi persona, in quanto ritenuto, non a torto, tra i comfort più importanti quando si vive all’interno delle proprie mura domestiche.

Questi impianti, inoltre, devono essere in grado di rendere più leggere le bollette relative alle utenze domestiche, ovvero siano in grado di creare un elevato grado di isolamento termico. Per renderlo effettivo, è indispensabile mettere in atto le giuste operazioni e creare quei sistemi che siano in grado di ridurre quanto più possibile lo scambio di calore che avviene, di norma, tra due ambienti che hanno diverse temperature (coibentazione termica).

Risparmio in bolletta

Per rendere concreto il concetto di isolamento termico, è indispensabile affidarsi a professionisti seri, qualificati e, soprattutto, onesti, che siano in grado, ad esempio, di dire la verità sul triplo vetro, uno degli isolanti più famosi e utilizzati in alcuni specifici casi. Affidarsi a questi soggetti, muniti di adeguate certificazioni che testimoniano le loro competenze, è il primo indispensabile passo da compiere.

Limitare la dispersione termica è un’esigenza che si manifesta non solo per contenere il calore prodotto all’interno dell’abitazione, ma soprattutto per tramutare all’atto pratico il concetto di risparmio energetico, con un significativo e benefico riflesso sui minori costi da dover sostenere in bolletta. Ed è per questo motivo che è un fattore, l’isolamento termico, che è ricercato da qualsiasi proprietario di un immobile.

Un minor costo in bolletta, oltretutto, che si traduce anche in minor inquinamento ambientale ed atmosferico: nel nostro piccolo, quindi, tutti noi, grazie ad un adeguato impianto di isolamento ambientale, può dare il suo contributo a rendere maggiormente pulito ed ecologico l’ambiente.

Classe energetica migliore equivale ad un valore dell’immobile più alto

L’isolamento termico è di fondamentale importanza in qualsiasi fase dell’anno. Nella stagione estiva, ad esempio, un buon impianto evita che il calore e l’afa dei mesi più caldi penetri eccessivamente in casa e consenta, anche in quel periodo, di mantenere l’ambiente più gradevole.

In inverno, invece, un ottimo impianto di isolamento termico consente di trattenere calore all’interno dell’abitazione, fornendo quel necessario tepore per affrontare i più rigidi mesi del periodo invernale. Tutto quanto fin qui scritto fa ben comprendere, di conseguenza, quanto sia di fondamentale importanza disporre di un ottimo impianto di isolamento termico.

Nell’ultimo decennio, oltretutto, disporre di un buon isolamento termico consente di aumentare il valore della propria abitazione sul mercato immobiliare. Basti pensare, infatti, che qualsiasi operazione di compravendita non può essere conclusa senza presentare il cosiddetto modello “APE”, acronimo di attestazione di prestazione energetica: migliore è la classe energetica, più alto sarà il valore dell’immobile.

I materiali utilizzati

Nella realizzazione di un impianto di isolamento, inoltre, non bisogna sbagliare nella scelta dei materiali, che devono, innanzitutto, presentare un’elevata resistenza termica, che viene decifrata con un’unità di misura chiamata Lambda. I materiali si dividono, essenzialmente, in tre grandi gruppi: sintetici; vegetali; minerali.

I materiali sintetici derivano dalla lavorazione del petrolio, come il polistirolo, il poliuretano e il polietilene espanso, e sono, senza alcun dubbio, i più economici presenti sul mercato. E minor costo, talvolta, significa anche minor qualità. I più economici materiali sintetici, infatti, non sono, in certe circostanze, totalmente atossici, nonostante le prestazioni siano sempre discretamente buone.

I materiali vegetali, invece, hanno il grande vantaggio di essere atossici, biodegradabili, durevoli e leggeri: i più utilizzati sono il sughero e il legno. Quelli di origine minerale, invece, derivano principalmente dalle rocce e si contraddistinguono per le buone prestazioni offerte, a costi, tuttavia, leggermente superiori a quelli degli altri due materiali.

About Isan Hydi

Scrivo news in tempo reale dall'Italia e dal mondo. Amo viaggiare e fare nuove esperienze. Qui troverai le mie news per tazebao news.

Check Also

interior design

Come scegliere un corso di interior design

Il nostro rapporto con gli spazi domestici è cambiato tantissimo nell’ultimo anno. Sempre più persone, …

Utilizzando il sito, scrollando o navigando accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi